In breve:

Pensieri e Parole

Luce nel buio Arbatax

Lo capiremo, forse

di Claudia Carta.
È una sensazione che ho provato così forte e intensa solo in altre due occasioni nella mia vita. Il 30 gennaio 1994, quando nel buio della mia stanza qualcuno mi ha sussurrato: «È morto papà». L’11 settembre 2001, mentre cammino per Verona un amico mi telefona dicendomi: «È scoppiata la terza guerra mondiale». Una parola. Smarrimento. E la percezione, costante, che il mondo là fuori fosse cambiato, che nulla

sguardi

Riprendiamoci lo spazio

di Claudia Carta.
Torno in queste righe su un tema a me molto caro, quello della comunicazione.
Lo faccio un po’

fibraottica

La accendiamo?

di Claudia Carta.
«In un mondo che corre vorticosamente, con logiche spesso incomprensibili, il problema della lentezza si affaccia alla mente con prepotenza, come una meta del pensiero e della via da percorrere. Andare più veloci non significa conoscere più di quello che la strada offre e nessuno vuole arrivare prima alla fine della propria strada».

mano-tesa

Ho trovato cosa fare

di Claudia Carta.
Sabato 30 novembre 2019.
Ore 14.26.
Un tintinnio del telefono richiama la mia attenzione. Nuovo messaggio.
Un secondo. Un terzo. Una sequenza di piccole frasi sintetiche riempie il

bambini-felici

Le chiamano regole

di Claudia Carta.
Un topo di terra, per sua disgrazia, fece amicizia con una ranocchia. La ranocchia, malintenzionata, legò la zampa del topo alla sua e così se ne andarono insieme, in un primo tempo, a mangiar grano per i campi;

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Bello è morire per la Patria

di Claudia Carta.
Bitti. Gli scatti di Salvatore Ligios li devi andare a cercare. Non li troverai all’ombra del municipio e delle grandi bandiere. Né fra le strade dove la gente va e viene, parla, strilla, si agita. Non tra il gorgoglio bianco e viola della fonte con i suoi zampilli, o in mezzo ai fumi dei motori accesi