Lettori, Accoliti e Cateschisti. Un percorso di formazione in vista della loro istituzione
di Mons. Antonello Mura.
Credo sia giunto il tempo di avviare in Diocesi un percorso che preveda la possibilità di istituire il ministero del Lettore, dell’Accolito e del Catechista, sia per gli uomini che per le donne, secondo quanto stabilito dal Magistero della Chiesa. Questo percorso, inoltre, permetterà, in prospettiva, scegliendo tra le persone di sesso maschile, di individuare quanti, solodopo aver ricevuto i ministeri istituiti del Lettore e dell’Accolito, potranno proseguire il Percorso verso il sacramento dell’Ordine, nel grado del diaconato (permanente).
Parliamo di Scuola perché la proposta, che avrà comunque – in vista dei ministeri – dei limiti di età per la partecipazione, comporterà dei Corsi da frequentare, affidate a un docente per ogni disciplina, che potrebbero svolgersi anche in video conferenza, prevedendo sempre una verifica finale. I candidati per il ministero di Lettore, Accolito e Catechista, dovranno essere presentati dal parroco, mentre altri – liberamente – potranno partecipare ai Corsi, alimentando la propria formazione culturale e spirituale, scegliendo anche tra le discipline ritenute più necessarie. Alcuni Corsi potranno essere proposti come Seminari di studi, raggruppando le ore di insegnamento in due giorni consecutivi (sabato-domenica). I docenti, scelti tra i sacerdoti diocesani o religiosi – ma anche tra i laici – saranno chiamati a orientare il loro insegnamento privilegiando la dimensione ecclesiologica.
Per quanto riguarda l’istituzione del ministero del Catechista, la proposta intende valorizzare, con un percorso adeguato, la figura di un coordinatore o coordinatrice per ciascuna parrocchia – come è stato suggerito dai Vescovi italiani – così da favorire, accanto al parroco, un lavoro in sintonia. Il ministero sarà chiamato a diventare un punto di riferimento per tutta l’azione evangelizzatrice della comunità parrocchiale. Ogni conferimento di un ministero dovrà essere accompagnato da un percorso specifico di preparazione, in linea con i compiti che lo stesso servizio intende offrire.
Il percorso di studio sarà accompagnato da un rinnovato cammino di fede, che comporta necessariamente la valorizzazione della dimensione spirituale e quella della carità. Ogni candidato sarà chiamato a partecipare attivamente alla vita della comunità, rafforzando la propria formazione personale e acquisendo, tra gli altri aspetti, la capacità di relazionarsi con la parrocchia in modo autentico e concreto.
Dal mese di dicembre scorso è stata avviata in Diocesi, su questi temi, una consultazione di tutti i sacerdoti. La bozza della proposta sarà quindi verificata e aggiornata con suggerimenti e richieste. Al termine della consultazione, il Vescovo provvederà all’istituzione della Scuola per i ministeri, passaggio che riteniamo fondamentale per confermare e incrementare un cammino di Chiesa missionaria e sinodale.









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